CATANZARO. Finita la corsa alle candidature si entra nel vivo della campagna elettorale. Le liste depositate presso la Corte d’Appello di Catanzaro non hanno portato a sorprese particolari. La notizia, nel senso che stavolta è definitiva e non ci sono più margini per tornare indietro, è il divorzio di Loiero e dei suoi amici dalla Margherita. I loieriani correranno sotto le insegne della Lista Consumatori, sempre a sostegno di Romano Prodi Capolista per la Camera sarà l’attuale assessore all’agricoltura Mario Pirillo, secondo in lista Giuseppe Gentile di reggio Calabria e terza Eva Catizone, ex sindaco di Cosenza. Per il Senato la Lista Consumatori-Loiero candida invece Pietro Fuda come capolista, seguito dal consigliere regionale Pierino Amato e, quindi da Francesco Petrolo ed Enzo Damiano, già segretario regionale della Cisl. Il listone Ds-Margherita per la Camera sarà guidato da Romano Prodi con a seguire Marco Minniti, Nicodemo Oliverio, Marilina Intrieri, Dorina Bianchi, Lillo Zappia, Francesco Laratta, Nicola Adamo, Maria Grazia Laganà Fortugno e Franco Amendola. Per i DS al Senato in lizza il capolista Nicola Latorre seguito da Rosa Maria Villecco Calipari. Alleanza Nazionale candida Fini come capolista alla Camera seguito da Maurizio Gasparri e da Angela Napoli. Al Senato Giuseppe Valentino seguito da Francesco Bevilacqua. Meduri, non ricandidato, annuncia, come vedremo più avanti, battaglia. Forza Italia propone Berlusconi come capolista alla Camera seguito da Gianfranco Miccichè, da Tremonti, da Giovanbattista Caligiuri e da Luigi Fedele. Per il senato il capolista è il ministro Lucio Stanca, con a ruota Tonino Gentile e Giancarlo Pittelli. Senza grandi sorprese le candidature degli altri partiti. Monta intanto la polemica tra la Margherita e Loiero. Franco Marini, coordinatore organizzativo del partito di Rutelli, giudica inaccettabile la scelta di Loiero mentre Maria Burani Procaccino, deputata di Forza Italia, vede, dietro l’operazione lista-Loiero, l’ombra di Romano Prodi. Secondo la Burani il Professore lavora da tempo per destabilizzare i partiti che lo sostengono e la scelta di Loiero si inquadra in questa strategia. |